Accesso civico semplice

Ultimo aggiornamento: 29 Marzo 2019

A norma del decreto legislativo n. 33/2013 come modificato dal decreto legislativo n. 97/2016, la trasparenza va intesa come accessibilità totale dei dati e dei documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni e che tali dati e documenti sono oggetto di accesso civico.

L’Accesso civico semplice consente a chiunque di richiedere solamente i documenti, dati o informazioni che le amministrazioni hanno omesso di pubblicare, pur avendone l’obbligo.

Per inviare una richiesta di Accesso civico semplice è disponibile il modulo online.

La richiesta di accesso civico semplice può essere presentata a:

a) l’ufficio che detiene i dati, le informazioni o i documenti;
b) l’Ufficio relazioni con il pubblico;
c) il responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, ove l’istanza abbia a oggetto dati, informazioni o documenti oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi del decreto n. 33/2013.
d) altro ufficio indicato dall’ amministrazione nella sezione “Amministrazione trasparente” del sito istituzionale: referente Accesso civico;

Il referente per l’Accesso Civico è il dr. Fabio Stefanutti
Telefono 040 6758541
Indirizzo e_mail : accesso.civico.trasparenza@comune.trieste.it
o presso il Protocollo Generale del Comune di Trieste via Punta del Forno n. 2
La richiesta può essere presentata sul modulo predisposto  [.doc] [pdf] allegando fotocopia o scansione del documento di identità.

Il rilascio di dati o documenti in formato elettronico o cartaceo è gratuito salvo salvo il rimborso del costo effettivamente sostenuto e documentato dall’amministrazione per la riproduzione su carta o altri supporti materiali.

Il procedimento di accesso civico semplice deve concludersi nel termine di trenta giorni dalla presentazione dell’istanza con una comunicazione al richiedente in cui viene indicato il collegamento ipertestuale (link) relativo al documento pubblicato o in caso di omessa pubblicazione i documenti, informazioni o dati richiesti che devono essere contestualmente pubblicati .

Nei casi di diniego totale o parziale dell’accesso o di mancata risposta entro il termine di trenta giorni, il richiedente può presentare richiesta di riesame al responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (dott. Santi Terranova), che decide con provvedimento motivato, entro il termine di venti giorni.